Certo, posso capire che molti possano inorridire per il contenuto dell´olio di semi in questa ricetta. Io suggerisco sempre di valutare bene cosa si acquista: ci sono anche buoni oli di semi, anche nel classico ciambellone, per esempio, se si sostituisse l´olio di oliva che rende l´impasto troppo aromatico o "pesante" si otterrebbe un risultato piu´ "leggero" che si presta a differenti gusti.
Questa ricetta e´stata una rielaborazione eseguita a "ricordo" da una festa di compleanno per bambini. La signora che l´aveva eseguita aveva farcito sin da prima della cottura questo tramezzino. Io suggerisco la farcitura con un bel pate´di carciofini e tonno.
400gr di farina
100gr olio di semi
250gr di latte
3 uova
20gr di lievito di birra
zucchero
sale
Mettete nel robot a sciogliere il lievito con lo zucchero, olio e latte. Aggiungete gli altri ingredienti. L' impasto è molto appiccicoso e dovete stenderlo aiutandovi con una spatola. ( può essere anche utile ungersi le dita con altro olio). Fatre lievitare almeno 1 ora e mezza due. Spennellate la superficie con un tuorlo d'uovo diluito con latte. Cuocete in forno a mx 180 gradi per 20/30 minuti dipende dalle dimensioni.
La Papera Magra - Die mageren Gänschen Catering und kuchenkurse - Mancini Giordano Party Service - Muehlstrasse 48 - 65760 Eschborn - handy 01515 1437347
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venerdì 22 novembre 2013
giovedì 20 settembre 2012
Grissini alla farina di ceci
Era una tiepida Domenica di Settembre qui a Francoforte, quando siamo stati invitati per una grigliata a casa dei Missio.
Come al solito mi organizzo per contribuire e porto delle belle scacce ragusane alle verdure; Giò mi ricorda che c'è anche la figlia dei R. la quale è celiaca e che sarebbe stato bello se avessi porato qualcosa che lei avrebbe potuto mangiare. A casa mia per fortuna non abbiamo di questi problemi ma di tempo di non avevo molto. Volevo fare qualcosa di buono con dell' ottima farina di ceci che ci è arrivata direttamente dall' Italia, giro e rigiro su internet quando capito su questo sito amico blog:
http://aifornelliconlaceliachia.blogspot.de/2010/11/grissini-di-farina-di-ceci-con-questa.html
Bella idea mi dico! E procedo con piccole mie modifiche e con la cottura in forno: sarebbe inutile dire che è stato apprezzato da tutti ovviamente.
200gr di farina di ceci
100gr di acqua tiepida
20gr di strutto
1 cucchiaino di lievito per torte salate
sale
Ho impastato delicatamente, quindi ho sfarinato un pò di farina di ceci su un ripiano di legno e ho formato i grissini. Ho anche puntellato con le dita per dare la forma delle classiche fossette lungo il bastoncino.
Ho steso su una teglia con carta forno, ho spruzzato del buon olio di oliva e infornato per 15 minuti.
Dopo un'ora eravano già stati spazzolati a tavola
domenica 28 novembre 2010
Peperoncini ripieni sott'olio
Ieri, al lavoro, è venuto alla mia postazione il mio amico Luigi con una busta di peperoncini da fare ripieni. Luigi ha mille passioni: innanzitutto ha un bellissimo allevamento di cani pastori tedeschi dove butta anima e corpo la maggior parte del suo tempo, ama i cavalli e inoltre ha una grande abilità nella coltivazione di piante e fiori. Il giardino della sua casa è un orto botanico pieno anche di piante spontanee non a caso infatti è uno dei miei “spacciatori” di arance amare e arance non trattate per le marmellate invernali.
Questa volta mi ha regalato i peperoncini , ne abbiamo discusso insieme e ci siamo scambiati la ricetta per farcirli nel modo più gustoso:
10-12 peperoncini da fare ripieni
1 fetta di pane raffermo grattugiato
Una manciata di capperi
2-3 filetti di alici
1 scatoletta di tonno al naturale
Olio al limone
Lavare e pulire e asciugare i peperoncini dai semi (io suggerisco di indossare un paio di guanti in lattice per non avere sorprese dopo). Mettere a bollire in una pentola circa 300 ml di aceto + 300 ml di acqua. Appena raggiunge il bollore, salare con sale grosso e buttare i peperoncini. Lasciare bollire per circa 4-5 minuti. Togliere, raffreddarli con acqua fredda e mettere ad asciugarli su carta assorbente.
Scaldare una padella con un filo di olio, buttare il pane grattugiato grossolanamente fino a farlo abbrustolire, aggiungendo i capperi e i filetti di alci. Fate quest’operazione con attenzione e velocemente.
Aggiungete al pane il tonno sgocciolato, un filo di olio al limone e prezzemolo tagliuzzato. Riempite i peperoncini.
Prima di sistemare i peperoncini nel vasetto, sterilizzatelo tenendolo a contatto con il vapore per almeno 20 minuti. Bagnate i peperoncini con olio, in questo modo assorbiranno meno olio quando riempirete il vasetto. Sistemate i peperoncini ripieni nel vasetto con una pinza cercando posizionarli alternando i diversi colori.
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giovedì 21 ottobre 2010
Grappolo di formaggio e pepe farcito all’uva
500 gr di farina
25 gr di lievito
100 circa di latte
110 circa di acqua
60gr di olio di oliva
180 gr di emmenthal svizzero grattugiato
Sale, abbondante pepe nero
Acini di uva piccola
25 gr di lievito
100 circa di latte
110 circa di acqua
60gr di olio di oliva
180 gr di emmenthal svizzero grattugiato
Sale, abbondante pepe nero
Acini di uva piccola
Impastare a fontana o nell’impastatrice gli ingredienti dopo
avere sciolto il lievito in acqua e latte tiepido con un pò di zucchero. Mettere in una ciotola unta a lievitare
a l caldo per circa 30 minuti o fino al raddoppio.
Sulla spianatoia sgonfiare l’impasto, fare dei cordoni
spessi, tagliarli a pezzetti di circa 15-20 gr .
Riempire ogni pezzo con un acino d’uva e arrotolare.
Poggiarle distanziate e dare una forma di grappolo ’uva.
Con l’impasto rimanente divertitevi a creare
le foglie e i tralicci di uva.
Spennellate ogni tanto di latte e fate di nuovo
lievitare per altri 30 minuti almeno.
Cuocete in forno a 170-180 oC per circa 20-25 minuti.
venerdì 9 luglio 2010
Le pallotte casce e ove - polpette cacio e uova - polpette di formaggio
La caciotta semistagionata per le polpette e per fiadoni è la protagonista assoluta di questo piatto. Le brave massaie (molto rare), vanno a rifornirsi nei caseifici di fiducia, se non addirittura dai contadini della zona che allevano ancora mucche autoctone da latte e che ti danno la possibilità di acquistare i propri prodotti.
Per chi invece ha solamente accesso agli acquisti nei supermercati procuratevi del formaggio misto di pecora e vacca o caciottine di buona qualità, per ottenere un piatto che viene presentato con orgoglio sulle tavole della festa da tutte le famiglie Abruzzesi.
Ingredienti:
500 gr di formaggio caciotta semistagionata o formaggio misto
7-8 uova
prezzemolo
Filetti di pomodoro
sedano e cipolla
olio extravergine di oliva
Esecuzione:
Grattugiare ben bene il formaggio e aggiungere il prezzemolo sminuzzato. Quindi aggiungere man mano le uova finchè non si ottiene una consistenza omogenea e che regge pressando un pò. Formare le polpette e friggerle in olio caldo. Come cominciano a fare la prima crosticina da un lato, abbassare il fuoco e far asciugare e cuocere finchè non galleggiano nell'olio e lo sfrigolio termina.
Togliere l'olio utilizzato per la frittura ma non del tutto dalla padella, aggiungere i pomodori con la cipolla sminuzzata e qualche foglia di sedano. Cuocere il pomodoro per circa 10 minuti, quindi si immergono le polpette e si fa andare per altri 10 minuti. Le polpette tenderanno ad asciugare il sughetto e quindi voi versate un pochino di acqua di volta in volta perchè poi nel liquido dovete assolutamente pucciare/immergere/fare la scarpetta con il pane! Con questo sughetto di polpette, in molte famiglie c'è l'usanza di condirci anche la pasta! Buon appetito!
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venerdì 9 aprile 2010
Pizza - Crescia - Torta Pasqualina al formaggio
Non la chiamo Pizza al formaggio di Pasqua perchè per me potrebbe sostituire benissimo il classico panettone gastronomico che si deve invece farcire; sarebbe limitativo farlo solo nel periodo pasquale, anche se c'è abbondanza sia di uova che di formaggio. Questa pizza al formaggio è già saporita di suo e inoltre si accompagna benissimo a salumi meglio se nostrani, io la faccio abbastanza spesso soprattutto quando organizzo buffet.
600 gr di farina 0
20gr di lievito di birra
200 ml di acqua
50ml di olio di oliva
2 uova intere e 1 tuorlo
2 cucciaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
abbondante pepe macinato di mulinello
100 gr di formaggio pecorino romano grattugiato
100gr di parmigiano/grana grattugiato
200gr di formaggi misti tagliati a dadini
Procedere nel sistemare la farina a fontana e sciogliere al centro il lievito in acqua tiepida e zucchero.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti eccetto i dadini di formaggio e mettere a lievitare fino al raddoppio in un luogo abbastanza caldo (tenete conto che i formaggi appesantiscono l'impasto e ci vogliono almeno 2 ore).
Smontate delicatamente l'impasto, aggiungete i dadini di formaggio e altro pepe di mulinello, sistemate l'impasto in un contenitore di alluminio a base rotonda e alto, leggermente unto di olio e rimettete di nuovo a lievitare; diciamo per almeno un'altra oretta.
Cuocere in forno piuttosto moderato max 180oC per almeno 45-50 minuti. Se vedete che la superficie tende a scurirsi troppo, coprite in cottura con carta forno bagnata e strizzata.
600 gr di farina 0
20gr di lievito di birra
200 ml di acqua
50ml di olio di oliva
2 uova intere e 1 tuorlo
2 cucciaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
abbondante pepe macinato di mulinello
100 gr di formaggio pecorino romano grattugiato
100gr di parmigiano/grana grattugiato
200gr di formaggi misti tagliati a dadini
Procedere nel sistemare la farina a fontana e sciogliere al centro il lievito in acqua tiepida e zucchero.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti eccetto i dadini di formaggio e mettere a lievitare fino al raddoppio in un luogo abbastanza caldo (tenete conto che i formaggi appesantiscono l'impasto e ci vogliono almeno 2 ore).
Smontate delicatamente l'impasto, aggiungete i dadini di formaggio e altro pepe di mulinello, sistemate l'impasto in un contenitore di alluminio a base rotonda e alto, leggermente unto di olio e rimettete di nuovo a lievitare; diciamo per almeno un'altra oretta.
Cuocere in forno piuttosto moderato max 180oC per almeno 45-50 minuti. Se vedete che la superficie tende a scurirsi troppo, coprite in cottura con carta forno bagnata e strizzata.
mercoledì 20 gennaio 2010
Sformato di scarola
Ci si prova a fare i fighi. Si gioca a fare i grandi chef. Per fortuna l'appetito non è tanto, siamo stracolmi di immagini e di cibo, ma di scarsissima qualità nutrizionale ahimè. Allora approfitttando di una serata in cui abbiamo avuto ospiti a cena, abbiamo voluto far vedere che uno sformato può essere servito in un certo modo tanto per appagare gli occhi, ma alla fine è sempre la sostanza quello che conta. Se quando mettiamo in bocca qualcosa di bello a vedersi non stimola le papille gustative, allora abbiamo solo perso tempo.
Questa è una ricetta modesta, come modesto è il modo in cui sono riuscita a presentarlo, ma il sapore è sincero e di certo appaga.
SFORMATO DI SCAROLA
Per uno stampo da plumcake da 1 litro o per circa 6 pirottini monoporzione
1 cespo di scarola non molto grande
3 uova piccole
150 gr di grana grattugiato
3 cucchiai di farina
mezzo bicchiere di latte
1 cucchiaino di lievito per torte salate
una manciata di capperi
un cucchiaino o due di pasta di acciughe
sale
Lavare e cuocere la scarola (al vapore o meglio saltata in padella con un aglio schiacciato), sminuzzarla e lasciare raffreddare.Quando la saltate in padella aggiungete una manciata di capperi e la pasta di acciughe, quindi attenti al sale, si può pure omettere.
Separare i rossi dai bianchi e montare a neve fermissima le chiare. Mescolare la scarola sminuzzata con i tuorli, il grana, la farina e il latte. Accendere il forno a 180 gradi. Aggiungere le chiare montate e lentamente mescolare con l’impasto. Rivestire uno stampo da plumcake con carta forno e infornare a forno caldo per almeno 45 minuti. Se cuocete in pirottini monoporzione, imburrate e passate con del pane grattugiato. Riducete la cottura a circa 30 minuti.
Far raffreddare su una gratella.
Presentate i pezzi di sformato su salsa rossa per il contrasto dei colori...a cui aggiungerete dei pinoli tostati croccanti.
Per la salsa rossa di solito faccio così:: metto a crudo nel mixer una carota, dei pezzettoni di pomodori spellati (dalla conserva), cipolla, un pezzo di peperone, sedano. Frullato tutto, aggiunto olio di oliva e fatto andare per circa 20 minuti dall’inizio bollore.
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domenica 8 novembre 2009
Panbriosche segnaposto
I concorsi tra i vari blog mi divertono, è come scambiarsi ricette tra amiche. Inoltre Betty è simpatica e allora appena ho saputo della sua proposta mi sono ricordata di queste coquettine segnaposto che potrebbero essere una bellissima idea per Natale se infiocchettate con un nastrino di velluto rosso.
L'indirizzo del concorso lo trovate qui da Betty: http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/10/tutta-birra.html
500gr di farina
20gr di lievito di birra
250gr di latte tiepido
10 gr di zucchero
2 uova intere e 1 tuorlo
50gr di grana o parmigiano
una bella spolverata di pepe nero di mulinello
Semi di papavero per decorare
Ore 8.30
Preparare un lievitino con 120gr di latte tiepido
200gr di farina, zucchero e lievito
Ore 9:20
Aggiunto tutti gli altri ingredienti, e impastati per bene. Messo a lievitare in una ciotola
Ore 10:30
Distribuito circa 120 gr di impasto in delle coquottine monoporzioni (imburrate e infarinate) e il resto in una formina da plumcake piccola di circa 1lt di capacità. Rimesso a lievitare. Intanto ho acceso il forno sui 170/180C
Ore 11:10
Spennellato un tuorlo di uovo e del latte sulla superficie, spolverato con semi di papavero. Messi in forno per circa 20 minuti.
L'estremità di quelle piccole stavano prendendo troppo colore e allora ho bagnato e strizzato della carta forno e coperte per finire la cottura
Sarete voi a decidere di diminuire il lievito di birra e allungare i tempi di lievitazione secondo la vostra esperienza se vi piace di più.
L'indirizzo del concorso lo trovate qui da Betty: http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/10/tutta-birra.html
500gr di farina
20gr di lievito di birra
250gr di latte tiepido
10 gr di zucchero
2 uova intere e 1 tuorlo
50gr di grana o parmigiano
una bella spolverata di pepe nero di mulinello
Semi di papavero per decorare
Ore 8.30
Preparare un lievitino con 120gr di latte tiepido
200gr di farina, zucchero e lievito
Ore 9:20
Aggiunto tutti gli altri ingredienti, e impastati per bene. Messo a lievitare in una ciotola
Ore 10:30
Distribuito circa 120 gr di impasto in delle coquottine monoporzioni (imburrate e infarinate) e il resto in una formina da plumcake piccola di circa 1lt di capacità. Rimesso a lievitare. Intanto ho acceso il forno sui 170/180C
Ore 11:10
Spennellato un tuorlo di uovo e del latte sulla superficie, spolverato con semi di papavero. Messi in forno per circa 20 minuti.
L'estremità di quelle piccole stavano prendendo troppo colore e allora ho bagnato e strizzato della carta forno e coperte per finire la cottura
Sarete voi a decidere di diminuire il lievito di birra e allungare i tempi di lievitazione secondo la vostra esperienza se vi piace di più.
mercoledì 5 agosto 2009
TAPAS A GO'GO'
Polpette di melanzane di Rossella , ricetta presa dal sito www.panperfocaccia.eu

Polpette di gamberetti allo zafferano

Gazpacho andaluso ricetta presa dal sito:www.tierra.it
1 cipolla

Chi non ha mai fatto una tortillas? Unica mia aggiunta è della paprika nell'impasto delle uova
Le immancabili olive e salame chorizo (reperibile presso la LIDL)


patatas aioli
500gr de patatas
1 huevo
1 limon
3 dientes de ajo
Aceite de oliva
Perejil
Sal
Pelar, lavar y trocear las patatas. Cocerlas en cazo (che significhera' ha ha ha h) con agua y sal hasta que esten tiernas y se pueda atraversar facilmente con un pincho. Cuando esten cocidas, sacarlas, a una fuente.Mientras tanto preparer al alioli. Para ello, hacer uan mayonesa con un huevo, aceite, zumo d emedio limon, sal y dos cucharas de agua templataA paret machar en el mortero tres dientes de ajo, una vez hecros pure’, anadir a la mayonesa poco a poco, mezclandolo bine ( io ho messo tutto insieme dentro il bicchiere del frullatore e emulsionato con il minipimer).Verter al alioli sobre las patatas y espolverear con perejil picado
melanzane al cumino e pinoli( in questo caso mandorle)
1 melanzana grande
1 spicchio di aglio1
cipollotto
semi di cumino o cumino in polvere
prezzemolo
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di semi di sesamo
succo di limone
sale e pepe
Tagliare la melanzana a tocchetti e passare in padella con un pò di olio, prezzemolo, il cipollotto e l'aglio sminuzzati.Far andare fino a cottura.Far raffreddare. Aggiungere i semi di cumino.Tostare in una padella antiaderente i pinoli, quindi i semi di sesamo. Aggiungere alle melanzane, aggiungere succo di limone e correggere con olio se necessario.

Polpette di gamberetti allo zafferano

Gazpacho andaluso ricetta presa dal sito:www.tierra.it
1 cipolla1 piccolo peperone
½ cetriolo
1 spicchio d'aglio
4 pomodori maturi
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di paprika
50 gr. Pane ammollato nell'acqua e strizzato
1 tazza d'olio d'oliva
½ tazzina d'aceto
1 cucchiaino di pepe
Passate al frullatore (o pestate nel mortaio) tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se risulta troppo denso diluitelo con un po' d'acqua. Passatelo attraverso un colino fine e lasciatelo in frigo al riposare almeno 4 ore. Prima di servire preparate delle porzioni di pezzetti di pane, cipolle tritate,pomodori e peperoni a pezzetti e cetrioli a rondelle da accompagnare al Gazpacho.Servite la crema fredda e se volete aggiungete dei dadini di prosciutto crudo.
Fagioli spagna con olio alla paprika e Jambon

Chi non ha mai fatto una tortillas? Unica mia aggiunta è della paprika nell'impasto delle uova
Le immancabili olive e salame chorizo (reperibile presso la LIDL)


patatas aioli
500gr de patatas
1 huevo
1 limon
3 dientes de ajo
Aceite de oliva
Perejil
Sal
Pelar, lavar y trocear las patatas. Cocerlas en cazo (che significhera' ha ha ha h) con agua y sal hasta que esten tiernas y se pueda atraversar facilmente con un pincho. Cuando esten cocidas, sacarlas, a una fuente.Mientras tanto preparer al alioli. Para ello, hacer uan mayonesa con un huevo, aceite, zumo d emedio limon, sal y dos cucharas de agua templataA paret machar en el mortero tres dientes de ajo, una vez hecros pure’, anadir a la mayonesa poco a poco, mezclandolo bine ( io ho messo tutto insieme dentro il bicchiere del frullatore e emulsionato con il minipimer).Verter al alioli sobre las patatas y espolverear con perejil picado
melanzane al cumino e pinoli( in questo caso mandorle) 1 melanzana grande
1 spicchio di aglio1
cipollotto
semi di cumino o cumino in polvere
prezzemolo
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di semi di sesamo
succo di limone
sale e pepe
Tagliare la melanzana a tocchetti e passare in padella con un pò di olio, prezzemolo, il cipollotto e l'aglio sminuzzati.Far andare fino a cottura.Far raffreddare. Aggiungere i semi di cumino.Tostare in una padella antiaderente i pinoli, quindi i semi di sesamo. Aggiungere alle melanzane, aggiungere succo di limone e correggere con olio se necessario.
venerdì 22 maggio 2009
BISCOTTINI ALL'AGLIO E ERBA CIPOLLINA

Sono dei classici biscottini al parmigiano che vanno tanto di moda, che sembrano inventati da tutti quelli che si firmano sotto le ricette ma....io li ho presi da Cucina italiana :) Questi sono i migliori in assoluto secondo me perchè sono aromatizzati all'aglio, l'erba cipollina a pezzetti completa l'opera!
100gr di farina
40gr di burro
2 cucchiai di parmigiano
1 tuorlo +1 per spennellare
2 spicchi d'aglio
erba cipollina
Mischiare gli ingredienti. Conservare la frolla almeno 3omin in frigo, stendere e dare la forma che più ci aggrada.
giovedì 21 maggio 2009
MOROS Y CRISTIANOS - Fagioli neri e riso
Mai andati alle Canarie? Se per caso ci capitate, chiedete di un piatto molto insolito alla vista ma davvero buono. In spagnolo si chiama “moros y cristianos”, e i fagioli, come componente del piatto sono chiamati “judias”. Quindi con questo piatto uniamo tre religioni e altrettante colture, ma soprattutto rendiamo omaggio a una pietanza povera ma molto piacevole e bella da vedersi.
Davvero facile da preparare, esalta la semplicità e la autenticità di molti inviti a pranzo dove non si sa mai che cucinare. Provatela, ne rimarrete entusiasti, inoltre si può cucinare tutto l’anno, in inverno è un piatto caldissimo e in estate lo potete servire freddo.
Mezzo kg di fagioli neri
2 cipolle medie
1 foglia di alloro
4/6 chiodi di garofano (secondo le vostre preferenze)
1 rametto di timo
4 spicchi di aglio
150 gr di pancetta affumicata
250 gr di riso (andate a preferenza sul riso, qui va bene anche il basmati)
Olio extra vergine di oliva
sale
(difficilmente troverete i fagioli neri secchi al supermercato, tanto meno congelati, più facilmente invece nei barattoli già ammollati, comunque sia sono buoni in tutte e tre le versioni in cui siete capaci di procurarveli. Di solito si trovano secchi in quei negozi di spezie, come si chiamavano? I coloniali, oppure nei negozi di alimentari esotici, ammollateli per 24 ore come minimo e poi cucinateli) riempite per tre quarti una pentola capiente con acqua fredda, gettatevi i fagioli neri e una cipolla intera, lardellatela di chiodi di garofano e fate andare a fuoco medio.Come l’acqua è a bollore aggiungete il rametto di timo e la foglia di alloro.
Fateli andare a bollore “suave” per un oretta buona se secchi, oppure un 30 minuti se ammollati nei barattoli.
A parte, in una pentola a “boca grande”, molto larga, fate un soffritto leggero con l’altra cipolla ridotta a brunoise, due spicchi di aglio pestato con il palmo delle mani e scamiciato, e la pancetta affumicata ridotta in dadolata. Scolate i fagioli come pronti, e lasciate un poco di acqua della cottura da parte, i fagioli dovranno essere al dente, pronti per andare in padella per altri 20 minuti circa, quindi tenete conto della consistenza come li scolate.
Gettate i fagioli nel soffritto e saltate a fuoco vivo per pochi minuti. Abbassate la fiamma e fate andare i fagioli per un 20 minuti circa a fuoco moderato. Aggiungete l’acqua della cottura che avete messo da parte, se si dovesse asciugare troppo. Portate a bollore un pentolino di acqua e mettete a cuocere il riso, salate l’acqua e scolatelo al dente, fate un soffritto con due spicchi di aglio tritato e aggiungetelo al riso scolato, mescolate in padella energicamente.Con il basmati e il resto della cottura dei fagioli si dovrebbe arrivare in venti minuti a cottura ultimata per tutte e due le componenti del piatto.
Ora arriva la preparazione del piatto, mettete sul fondo di un piatto da portata i fagioli neri, fate una specie di buca centrale e mettevi il riso al centro.Sgocciolate il piatto con olio di oliva extra vergine, decorate con alcune foglioline di timo e servite ben caldo se inverno, o lasciate riposare se estate.
Accompagnate con un vino rosato e sognatevi un tramonto alle Canarie.
Buon appetito.
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DONATELLA TALONE
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