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venerdì 21 giugno 2013

Gamberoni marinati allo zenzero e lime con cuscus, vongole e fiori di zucchine

E' raro trovare qui a Francoforte verdure di stagione fresche, ma oggi dal mio "spacciatore" di fiducia non solo ho trovato dei fiori di zucchine Italiane bellissime, ma anche vongole lupini e gamberoni. Facile no? Preparare la cena così è proprio facile!
1 Kg di vongole lupini
300gr di fiori di zucchina
cipollotto
12 gamberoni
200 gr di cuscus
zenzero, lime
maggiorana, erba cipollina, menta, 1 pomodoro medio

Almeno 2 ore prima di cena, mettere a marinare i gamberoni con zenzero, lime,olio e sale.

Far aprire le vongole in padella con un aglio schiacciato, olio e pepe.
Filtrare e recuperare il fumetto.

Lavare e tagliuzzare le zucchine ancora attaccate ai fiori. Spadellare con mezzo cipollotto e il pomodoro mondato dai semi e il trito di erbe fresche. Allungare la cottura a fuoco medio aggiungendo anche dell' acqua e fumetto delle vongole per circa 10 minuti. Gli ultimi 2-3 minuti aggiungere anche i fiori sminuzzati (tenete da parte 2-3 fiori interi per la decorazione) e le vongole pulite dal guscio.

Aggiungete il rimanente fumetto nelle zucchine e fate andare a temperatura, quindi versate il cuscus, coprite e spegnete.

Fate scaldare per bene la piastra e cuocere gli spiedi di gamberoni, circa 5 minuti per parte.

Mettete nel piatto come più vi aggrada, io ho anche aggiunto dei fiori aperti e saltati velocemente in padella con pochissimo olio. :saluto:

lunedì 1 novembre 2010

sabato 10 luglio 2010

Suri/sugherelli del pescatore

Ingredienti per 4 persone:
  • 150/200 gr di Pane grattugiato
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 4 teste di aglio
  • 1/1,5 kg di suri/sugherelli
  • 2 dl di olio di oliva extra vergine
  • un cucchiaio di vino bianco secco
  • 300 gr di pasta tipo mezze maniche rigate o lisce
  • pepe nero di mulinello o peperoncino a piacere
  • sale
Esecuzione:
Sfilettate i suri/sugherelli e liberateli dalle spine dopo averlo eviscerato. Otterrete una buona pecentuale di carne pulita dalle spine incidendo e dividendo in quattro il pesce seguendo sempre la sua spina centrale con il coltello. Con la mezzaluna o un buon coltello battete e tritate insieme tutti gli ingredienti compreso il pesce sfilettato ed amalgamatelo con l'olio di oliva versato a filo sopra il battuto per creare una sorta di cremina di pane grattugiato. La foto scattata al trito non rende appieno l'idea ma è un composto grossolano e semplice allo stesso tempo di pane grattugiato, aglio, prezzemolo e pesce ridotto a brunoise fine.
Mettete il composto ottenuto in una padella capace e saltate a fuoco vivo fino quasi a seccare il pane grattugiato. Come si secca il pane del composto, sfumate con del vino bianco secco e lasciate evaporare l'alcool.
 Lessate in abbondante acqua salata la pasta e come al dente saltatela in padella con il pane grattugiato, l'aglio, il prezzemolo e il pesce a fuoco vivo. Regolate di pepe nero di mulinello o peperoncino, sale e olio crudo e servite immediatamente. Buon appetito.

lunedì 5 luglio 2010

Brodetto di San Benedetto del Tronto

Ingredienti per due persone:

  • 1 cipolla
  • 1/2 peperone
  • un cucchiaio di olio di oliva
  • una manciata di pomodori ben maturi
  • 1 kg di pesce di stagione (in questo caso erano: suri, panocchie/canocchie, lumaconi, granchietti, testole, zanchette, sogliole e pesce azzurro vario)
  • piccoli crostacei e molluschi
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • pepe nero macinato fresco/peperoncino spezzettato a piacere
Esecuzione:
Fumetto - Come avete pulito i pesci, lasciate da parte le teste e le spine più grosse. Mettetele in un tegame con una cipollina, sedano, carota e cipolla e mezzo litro di acqua. Fate bollire a fuoco sostenuto il fumetto per circa 20/30 minuti e successivamente filtratelo.

Brodetto - In una padella di terracotta, preparate il soffritto con la cipolla lasciata ad imbiondire in un cucchiaio di olio di oliva. Mettete sul fondo i peperoni ridotti a listerelle, i pomodori sbucciati e privati dei semi e cominciate a sistemare i pesci più duri e sopra quelli più veloci di cottura. Spruzzate con il vino bianco e aggiungete il fumetto lasciato da parte, coprite. Tra i pesci più veloci e quelli più duri sono necessari circa 30/40 minuti di cottura a fuoco medio. Servite immediatamente con dei crostoni di pane abbrustolito.


martedì 29 giugno 2010

Fettuccine di grano duro alla ricotta e salsiccia

Ingredienti per persona:
  • 80 gr di ricotta vaccina
  • 1 salsiccia
  • 2 o 3 pomodori pelati
  • pepe nero macinato fresco o peperoncino a piacere
  • olio di oliva extra vergine
  • 80 gr di fettuccine di grano duro (senza uovo)

Esecuzione:
Come le fettuccine sono a lessare, preparare nell'olio di oliva un soffritto leggerissimo di cipolla ridotta a velo e come si è imbiondita la cipolla versare i pomodori pelati schiacciandoli e spezzettandoli con la forchetta. Aggiustateli di sale e cuocere il tutto a fuoco sostenuto fino a ottenere una salsina. A parte sbriciolate la salsiccia facendola soffriggere velocemente nel suo grasso in una padellina.


Come le fettuccine sono al dente saltarle velocemente con la salsiccia  e la ricotta, adagiando sul fondo del piatto la salsina ottenuta dai pomodori pelati. Peperoncino fresco o pepe nero macinato fresco e qualche fogliolina spezzettata di basilico sono le ultime aggiunte.
Buon appetito.

sabato 27 febbraio 2010

Minestra di sagne/straccetti/maltagliati integrali in brodo di ceci, funghi e speck

Per le Sagne:
(io uso farine biologiche)
4 uova
300gr di farina di semola di grano duro
150 farina di grano tenero integrale di tipo 0



Per la Minestra:

200gr di ceci ammollati da almeno 24 ore
3-4 fette di speck
1 cipolla piccola
50g di funghi misti secchi
estratto di pomodoro
 rosmarino
olio sale e pepe nero


Mettete a bollire in abbondante acqua i ceci, schiumate e poi aggiungete del dado senza glutammato , continuate la cottura con il brodo che si forma ma non proseguite fino in fondo ( io l'ho fatto il giorno prima).
Mettete in ammollo i funghi con un pò di brodo dei ceci.
Fate un soffritto di speck, cipolla e aghetti di rosmarino.Fate andare per alcuni minuti senza far bruciare la cipolla, aggiungete i funghi spezzettati quindi il brodo filtrato con cui li avevate precedentemente ammollati. Unite i ceci con buona parte del suo brodo.Aggiungete anche 2-3 cucchiaini di estratto di pomodoro per addolcire il sapore e fate anadre il brodo per circa 10-15 minuti.
Se avete la pasta secca potere far cucocere la pasta nel brodo stesso, io invece ho cotto le sagne integrali fresche nel pentolone e ho aggiunto per meno di 1-2 minuti nella minestra per gustarli in brodo.

 

mercoledì 25 novembre 2009

Bourguignonne per divertirci! Salse per Bourguignonne

Le serate a tema ci divertono molto. Questo è quello che abbiamo organizzato tempo fa, ve la consiglio, si mangia pure meno in  quanto tra un bocconcino e l'altro devi aspettare che si cuocia!

Salsa allo zenzero


1 cucchiaio di olio di oliva

1 piccola cipolla tritata finemente

1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato finemente

1 spicchio di aglio tritato finemente

1 peperoncino rosso tritato e privato dei semi

300 ml di brodo


Scaldate l’olio di oliva e fate appassire la cipolla, l’aglio, lo zenzero e il peperoncino in un pentolino.

Allungate con il brodo di pollo fino a portarlo ad ebollizione e cuocete fino a farlo addensare.




Salsa al curry

1 cipolla

4 cucchiai da caffè di peperoncino

prezzemolo,

2 cucchiai di paprika forte

chiodi di garofano, timo, curry

brodo e farina per addensare


Far soffriggere la cipolla tagliata finemente in burro o olio d’oliva insieme al peperoncino ed al prezzolo finemente, due chiodi di garofano, timo ed un pizzico di sale.

Far cuocere per cinque minuti, aggiungere il vino e farlo evaporare. Aggiungere quindi il curry, tre o quattro cucchiaini da caffè ( secondo il proprio gusto ) e un cucchiaio di farina.

Cuocere ancora per qualche minuto a fuoco basso ed allungare quindi con 1/4 di litro di brodo di dado.

Proseguire la cottura ancora per 20 minuti dopo di che ridurre la salsa in una crema densa col minipimer.

Una volta fredda, la salsa si può versare in un recipiente di vetro da tenere in frigo per usarla in seguito anche dopo settimane.


Salsa delicata al cognac/brandy



8 parti di maionese

2 parti ketchup

un po' di wocester

cognac o brandy a piacere



Salsa gustosa alla senape

3 parti di senape

3 parti di yogurt

una manciata di olive taggiasche, timo







Salsa pesto e pomodorini:



Riciclate del buon pesto fatto in casa avanzato di frigo e mescolate con una dadolata di filetti di pomodori sanmarzano



Salsa ai funghi e vino rosso

INGREDIENTI :

35cl.divino rosso secco.

35 gr. di champignons

½ cipolla

2 scalogni

60 gr. di burro

10 gr di farina

sale e pepe

1 rametto di timo

½ foglia di lauro

Procedimento

A fuoco basso far ridurre il vino della metà incorporandovi cipolla, scalogno e champignons. Aggiungere timo, lauro e filtrare in un passino stretto.

A fuoco basso legare con 20 gr. di burro lavorato con la farina, aggiungere poi il burro restante.



Salsa bernese (direttamente dalla mia amica Sandra Vacchi)


Ingredienti



125 gr di burro chiarificato

2 cl di aceto di vino bianco

2 cl di vino bianco

1 scalogno tagliato a pezzetti piccoli

dragoncello 3 rametti circa

prezzemolo un rametto

pepe frantumato grossolanamente (un cucchiaino)

sale

2 tuorli di uovo

un rametto di cerfoglio



In un tegamino mettere le erbe, l’aceto, il vino, il pepe , il sale e fare ridurre dei ¾

Tenere da parte solo un po’ di dragoncello e di cerfoglio serviranno per decorare la salsa preparata.

Passare al cinese la riduzione e lasciare raffreddare.

Mettere in un altro tegamino il liquido profumato ed aggiungere i tuorli d’uovo.con una frusta mescolare bene e passare a bagnomaria come per fare uno zabaione, sempre mescolando regolarmente .Quando sara’ sufficientemente cremoso(col termometro avrete una T di circa 60°), togliere dal fuoco ed aggiungere il burro chiarificato come per fare una maionese. Aggiungere le erbette rimaste tagliate a pezzetti.

sabato 7 novembre 2009

Zuppa di riso Baldo integrale, lenticchie Umbre, verza e patate

Ingredienti per 4 persone:
4 piccole patate
1 verza piccola
200 gr di riso Baldo
100 gr di lenticchie
2 cipolle
soffritto (sedano carota cipolla)
20 gr di pancetta
olio di oliva
pepe nero
Parmigiano Reggiano
brodo vegetale leggero








Esecuzione:
Lessate in poca acqua le foglie della verza ridotte a listarelle grossolane e le patate a fettone.
riducete a rondelle le cipolle e coprite di acqua. Mettete a bollore dolce e lasciate le verdure a cuocere fino a che siano cotte al dente.
Nel frattempo preparate in una paellera di ghisa il soffritto e la pancetta ridotta a brunoise fine, dorate e aggiungete il riso Baldo integrale, coprite di brodo vegetale e di acqua di cottura delle verdure.
Il riso integrale ha bisogno di una lunga cottura, circa 40 o 50 minuti di fuoco dolce. Dopo 10/15 minuti aggiungete al riso le lenticchie e coprite aggiustando di liquido.
Quando il riso è semi vitreo aggiungete tutte le verdure e mescolate bene. Coprite e lasciate cuocere fino al punto desiderato di cottura del riso e delle lenticchie. Aggiustate di pepe nero macinato fresco e di Parmigiano.
Servire caldissimo.

domenica 1 novembre 2009

GNOCCHI DI BORRAGINE RIPIENI DI FORMAGGI SALTATI AL BURRO E TARTUFO

Per realizzare gli gnocchi di borragine ho seguito lo stesso metodo degli gnocchi di spinaci, anche se quelli di solito si fanno con la ricotta, io avevo belle patate biologiche!
3 mazzetti di borragine
1 kg di patate
1 tuorlo
farina qb
sale
Ho cotto la borragine lavata al vapore con acqua aromatizzata con olio, sale e 2 teste di aglio. Sminuzzata fino a farla diventare crema. Ho fatto gli gnocchi come da solito copione.

Qui gli gnocchi di borragine semplici, conditi con filetto di pomodoro San Marzano e grattugiata di pecorino di fossa



Parte dell'impasto è stato usato per realizzare gnocchi ripieni.
50gr di Emmenthal grattugiato
50gr di pecorino di fossa grattugiato
50gr di Parmigiano grattugiato
Quindi ho ristretto con le dita dei mucchietti per compattare e l'ho usato come ripieno. Ho dato la forma un pò allungata e congelato immediatamente.
Oggi sono stati gustati con burro, tartufo e grattugiatina di pepe bianco. Parmigiano se piace.

sabato 31 ottobre 2009

Il ragù di carne o ragoût delle feste

Ingredienti:
trito aromatico (prezzemolo e basilico)
soffritto (sedano, carota e  cipolla)
Frattaglie di pollo (fegatini, collo, trancetti di budella, durelli, zampe)
macinato misto (carne magra di bovino, suino e pollame come anatra, faraona, fagiano o piccione)
strisciolina di pancetta tesa (oppure goletta, guanciale, trancetti di grasso e magro di prosciutto invecchiato)
pomodoro in pezzi
concentrato di pomodoro
vino bianco secco (oppure Marsala, Madeira, Brandy)
noce moscata
chiodi di garofano
pepe nero
(Photo credit: http://www.pianetadonna.it/)
Esecuzione:
In un filo di olio rosolate il soffritto e le carni che avete a disposizione, più è variata la scelta di carni e maggiormente gustoso sarà il ragù.
(Questo piatto, se ben fatto, non ha molte calorie, infatti la carne che si usa deve essere magra e senza pelle per il pollame. Se comunque dovesse essere visibile in affioramento del grasso abbiate cura di eliminarlo con un cucchiaio.)
Rosolate per bene a fuoco allegro e sfumate con del vino bianco. Fate evaporare per bene tutto l'alcool e abbassate la fiamma avendo cura di coprire il tegame.
Lasciate cuocere un paio d'ore la carne aggiungendo acqua come necessario. Insaporite con le spezie, pepe, chiodi garofano e noce moscata.
La cottura ottimale della carne, ancora in bianco, dovrà apparire omogeneamente cotta e ben integrata tra le varie carni.
Nel frattempo preparate i pomodori a pezzi grossolani avendo cura di salarli leggermente di modo che facciano un poco di acqua.
Gettateli nel tegame e mescolate per bene comprendo di acqua tutto il sugo.
Lasciate il fuoco molto dolce e coprite parzialmente il tegame, per far si che il vapore acqueo fuoriesca ma non velocemente.
Aggiustate di acqua come si asciuga e dopo circa 4 ore di siffatta cottura aggiustate di sale.
Continuando a fuoco dolcissimo per altre due ore si otterrebbe un ragù incredibilmente speciale, ma anche così, dopo 4 ore il ragù si potrebbe definire pronto da servire.
Il suo aspetto deve essere più sul marrone della carne che sul rosso del pomodoro, deve apparire compatto e non liquido.
Scolate la pasta e mettetela nel tegame dove avete cotto la pasta. Aggiungete il sugo e lasciatene un pochino per lasciarlo in cima al piatto da portata. Mescolate energicamente e aggiungete in cima alla pasta il sugo che avrete lasciato da parte, spolverate di abbondante Parmigiano e pepe nero. Servite in tavola caldissimo.

Copirait (copy right) della memoria:
  • Questa ricetta non DEVE avere la quantità certa degli ingredienti, questa ricetta dovrà essere eseguita con la logica (ogni persona che cucina il ragù ha un foglio elettronico di excel in testa!) di chi cucina per la famiglia o per un ospite. Questa ricetta infatti è uno dei piatti più conosciuti della cucina Italiana, ma in ogni famiglia ci sta una quantità e un ingrediente segreto che nessuno vi svelerà mai!
  • Se vi dovesse avanzare una piccola quantità di pasta già condita, lasciatela da parte per il mio babbo, in effetti se riscaldata con altro ragù in padella a fuoco vivace oppure sotto il grill del forno, ha come aggiunta una insolita e molto gradevole sensazione di qualche piccolo pezzettino di pasta croccante. Secondo il mio babbo il ragù e la pasta sono migliori se riscaldati la sera, dopo il pranzo.

mercoledì 28 ottobre 2009

Panocchie - Cicale di mare - Canocchie - Balestrin e fagioli cannellini

Canocchie - 3/4 a testa
fagioli cannellini - 100 gr a testa
vongole - una manciatina a testa
pomodori - tre pelati a testa
basilico - qualche fogliolina
cipolla - tagliata finissima
aglio - uno spicchio a testa
olio di oliva
pepe o peperoncino
sale

Lessate i fagioli, dopo averli tenuti almeno 24 ore a bagno, salate leggermente e cuoceteli a fuoco dolce fino a che siano cotti a vostro gusto.
Nel frattempo, fate delle rondelle sottili con la cipolla, doratela in un filo di olio e fate andare le canocchie, sfumandole con un goccio di Marsala secco (va bene anche del Brandy, del Madeira o del buon vino bianco secco). Coprite a fatele andare per una decina di minuti aggiungendo acqua tiepida se necessario. Sfilettate i pomodori pelati e aggiungeteli al sughetto. Incoperchiate e fate andare a fuoco dolce per qualche minuto.
Mettete l'intingolo e le vongole nella pentola dei fagioli, mescolate bene e insaporite di basilico, pepe o peperoncino e aggiustate di sale se necessario. Come le vongole sono aperte il piatto è pronto.
Servire caldo con dei crostoni di pane grigliato, ma il piatto è delizioso anche con striscioline di polenta grigliata oppure con maltagliati di grano duro cotti nel sughetto.

lunedì 21 settembre 2009

Ceci in brodo al rosmarino, aglio e pepe nero



Ingredienti per 4 persone:
400 gr di ceci ammollati da 12 ore o ceci di barattolo
1,5 litri di brodo vegetale
2 spicchi di aglio
1 rametto di rosmarino
olio di oliva

Ammollate i ceci per almeno 12 ore, se 24 ore è meglio, avendo cura di sostituire l'acqua almeno due tre volte.
Procuratevi un brodo leggero, che sia di carne, vegetale o misto non importa, basta che sia leggero e non invadente come sapore. In assenza di brodo casalingo va bene anche un brodo di dado, magari quello in polvere che ha un sapore meno marcato di quello in cubetto

Scaldate il brodo e aggiungete l'aglio, il pepe nero macinato fresco e il rametto di rosmarino.
Portate il brodo a bollore, ci vorranno almeno 40 minuti per far si che i ceci si inteneriscano. Se invece avete usato i ceci precotti di latta saranno necessari 20 minuti per insaporire il brodo e circa 10 minuti per cuocere i ceci.

Potete gustare questo piatto anche con crostini di pane abbrustolito oppure con dei maltagliati.
Servite ben caldo e con un filo di olio crudo.

mercoledì 16 settembre 2009

Fagioli Cannellini all'Uccelletto


Ingredienti:
100 gr di fagioli cannellini secchi a persona (oppure 250 gr. di fagioli freschi )
50 gr. per persona di pomodori San Marzano o pomodori pelati
Olio extravergine d’oliva
2 spicchi d’aglio
1 manciata di foglioline di salvia
pepe nero macinato fresco



Esecuzione:
Se avete a disposizione i fagioli secchi, metteteli in ammollo per almeno 24 ore e procuratevi una pentola di coccio o se l'avete di acciaio che abbia almeno un buon fondo spesso. Va detto, inoltre, che questo piatto ha dei tempi di cottura che variano secondo il tipo di cannellini, se freschi o secchi e comunque tenete conto di almeno un'ora di lessatura se secchi e di almeno 30 minuti per completare e insaporire tutto il piatto.

Se i fagioli, dopo l'ammollo risultassero ancora duri, lessateli in poca acqua leggermente salata e scolateli come cominciano ad ammorbidirsi.
Cominciate a mettere l'aglio in pentola con la salvia e un filo di olio.






Mettete i fagioli nel soffritto di aglio e salvia, abbassate la fiamma a fuoco dolcissimo. Dopo una decina di minuti aggiungete i pomodori, a cui avrete tolto bucce, semi e le parti non edibili. Allungate con acqua tiepida se l'intingolo risultasse troppo asciutto.
Coprite e lasciate cuocere fino a che i fagioli non siano teneri e cotti.








Aggiustate di sale e pepe, guarnite con qualche fogliolina di salvia fresca e servite in tavola ben caldi se in inverno e a temperatura ambiente se in estate.

venerdì 10 luglio 2009

MELANZANE IMBOTTITE

Ingredienti:
5-6 melanzane lunghe nere
300 gr Macinato misto vitello e maiale misto odori (carote, sedano, aglio, cipolla, basilico)
manciatina di capperi
1 cucchiaio di pinoli
estratto di pomodoro
uovo per legare
parmigiano
pomodori san marzano maturi
falde di peperoni (e peperoncino piccante)

Esecuzione:
Scavare le melanzane lavate e salate l'interno. Dopo circa 30 minuti, strizzate delicatamente per far uscire il liquido amaragnolo che ne verra' fuori, come se fosse la
sacca di una seppia. Mettete a soffriggere la polpa di melanzane a tocchetti con il macinato e gli odori. Lasciate soffriggere a fuoco medio per circa 10/15 minuti. A pochi minuti dalla fine della cottura aggiungete del concentrato di pomodoro e mescolate bene. Quando il misto melanzane e macinato si è raffreddato, aggiungete l'uovo, i capperi, i pinoli e il parmigiano. Amalgamate per bene il tutto e riempite con un cucchiaino le melanzane svuotate del loro interno. Soffriggete in una padella con poco olio le melanzane a bassa temperatura, in questo modo la buccia esterna si ammorbidisce senza bruciacchiare e giratele più volte. Quando sentite che tutta la buccia è morbida togliete dal fuoco le melanzane. Mettete a fare un sughetto estivo con i pomodori maturi, gli odori e le falde di peperone, aggiungeteci le melanzate passate dalla padella. Fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco lento nella pentola di coccio.

martedì 23 giugno 2009

BACCALA' CON POLENTA

Con i primi giorni di questa strana estate è arrivato un frescolino gradevolissimo, che fa venir voglia di cose invernali e calde, per poi abbandonarle sicuramente con l'avvento della calura estiva.
Polenta e baccalà è una passione delle mie terre, è una passione tutta italiana che ha origini dal 1200 circa. Si narra di commerci di stoccafisso tra la Repubblica marinara di Venezia e certe isole del Mare del Nord per poi sposarlo definitivamente con il piatto caratteristico della polenta. Noi lo abbiamo adattato ai nostri tempi più o meno così:
Ingredienti per 4 persone
- 400 gr di baccalà ammollato e dissalato
- 300 gr di pomodori maturi
- 280 gr di farina di mais
- 4 foglie di alloro
- un rametto di timo
- un ciuffo di prezzemolo
- 2 cipolle medie
- olio di oliva
- pepe nero o peperoncino

Fate scaldare in una padella di coccio l'olio e la cipolla con l'alloro e il timo.
Dorate la cipolla e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco o del buon marsala secco.
Fate evaporare l'alcool e gettate nella padella i pomodori ridotti a cubetti e privati di semi e bucce. Riducete la fiamma e portate a leggero bollore fino a ridurre la salsina e renderla omogenea. Sono necessari almeno 30 minuti di cottura dolce. Abbiate l'accortezza di non salare il sughetto, aggiustatelo se necessario dopo che avrete aggiunto il baccalà che è già salatissimo per suo conto.
Sfilettate il baccalà, riducetelo a tocchetti di due tre cm e spinatelo. Mettelo nella padella di coccio e continuate la cottura a fuoco dolce per almeno altri 30 minuti.
Aggiustate di acqua calda o brodo vegetale leggero per renderlo il sughetto liquido ma non troppo, di modo che si possa spandere sopra la polenta



















Incoperchiate e terminate la cottura. Nel frattempo mettete a lessare la polenta. Aggiustatela di sale e portatela al grado di cottura desiderata. Se è farina bramata normale sono necessari circa 30/40 minuti, se invece usate la farina precotta 5 minuti sono più che sufficenti.
Abbiate cura di lasciare la polenta non troppo densa di modo che si possa stendere bene sopra la tavola.

Stendete la polenta sopra la tavola, aggiustatela e coprite di sugo di baccalà, spolverate di pepe nero o peperoncino e prezzemolo tritato.



venerdì 19 giugno 2009

Omelette leggera alle erbette e gamberi


5 uova
un mazzetto di erbette di stagione (maggiorana, erba cipollina, basilico, etc etc)
2 cucchi di curry piccante
un po' di latte
200 gr circa di gamberi
olio e erba cipollina

Sbattere le uova e mischiate le erbette tritate grossolanamente, il curry e un po' di sale. Aggiungete del latte e un po' di olio.
Preparate una pirofila da forno e rivestite con carta forno. Cuocete nel microonde alla funzione "combinata" per 10 minuti.
Intanto saltate velocemente i gamberi in una padellina con erba cipollina e sfumate con un buon brandy. Questa operazione deve essere molto veloce e magari scolate il liquido della congelazione.
L'omelette in forno non e' del tutto cotta, in superficie l'uovo non e' rappreso del tutto, a questo punto aggiungete i gamberi, con una spatola o schiumarola vi aiutate e ripiegate l'omelette e rimettete in forno per altri 3-4 minuti.

domenica 7 giugno 2009

Brodetto alla Vastese di Roberta


In questa ricetta mettiamo solo gli ingredienti senza specificarne la quantità, soprattutto perchè questo piatto va eseguito almeno per 4 persone, giustificando così una buona dose di pesce che per una o due persone sarebbe eccessiva.


calamaretti
merluzzetti
sogliola
panocchie o canocchie
vongole
cozze
granchietti
triglie
scampetti
coda di rospo

pomodorini ciliegini
peperone verde
aglio
prezzemolo
sale
olio di oliva
peperoncino o pepe

Gettate su una pentola di coccio ben calda un filo di olio e l'aglio pestato, stendete un letto di pomodorini e il peperone ridotto a listarelle. Sempre a crudo cominciate a mettere nella pentola le panocchie/canocchie, gli scampetti, i granchietti e i calamari. Aggiustate di pepe nero o peperoncino a piacere. Coprite e lasciate sobbollire a fuoco medio per una decina di minuti.
Aggiungete la coda di rospo ai lati del coccio, che ha una temperatura più dolce e incoperchiate.


Dopo una decina di minuti aggiungete, sempre ai lati del coccio, i merluzzetti e la sogliola. Incoperchiate e lasciate sobbollire per qualche minuto. Infine aggiungete cozze vongole ne coprite sempre il coccio.
Come sono aperte cozze e vongole il piatto è pronto.
Spolverate di prezzemolo, aggiustate di sale e servite in tavola direttamente nel coccio.




giovedì 21 maggio 2009

MOROS Y CRISTIANOS - Fagioli neri e riso

Mai andati alle Canarie? Se per caso ci capitate, chiedete di un piatto molto insolito alla vista ma davvero buono. In spagnolo si chiama “moros y cristianos”, e i fagioli, come componente del piatto sono chiamati “judias”. Quindi con questo piatto uniamo tre religioni e altrettante colture, ma soprattutto rendiamo omaggio a una pietanza povera ma molto piacevole e bella da vedersi.
Davvero facile da preparare, esalta la semplicità e la autenticità di molti inviti a pranzo dove non si sa mai che cucinare. Provatela, ne rimarrete entusiasti, inoltre si può cucinare tutto l’anno, in inverno è un piatto caldissimo e in estate lo potete servire freddo.

Mezzo kg di fagioli neri
2 cipolle medie
1 foglia di alloro
4/6 chiodi di garofano (secondo le vostre preferenze)
1 rametto di timo
4 spicchi di aglio
150 gr di pancetta affumicata
250 gr di riso (andate a preferenza sul riso, qui va bene anche il basmati)
Olio extra vergine di oliva
sale

(difficilmente troverete i fagioli neri secchi al supermercato, tanto meno congelati, più facilmente invece nei barattoli già ammollati, comunque sia sono buoni in tutte e tre le versioni in cui siete capaci di procurarveli. Di solito si trovano secchi in quei negozi di spezie, come si chiamavano? I coloniali, oppure nei negozi di alimentari esotici, ammollateli per 24 ore come minimo e poi cucinateli) riempite per tre quarti una pentola capiente con acqua fredda, gettatevi i fagioli neri e una cipolla intera, lardellatela di chiodi di garofano e fate andare a fuoco medio.Come l’acqua è a bollore aggiungete il rametto di timo e la foglia di alloro.
Fateli andare a bollore “suave” per un oretta buona se secchi, oppure un 30 minuti se ammollati nei barattoli.
A parte, in una pentola a “boca grande”, molto larga, fate un soffritto leggero con l’altra cipolla ridotta a brunoise, due spicchi di aglio pestato con il palmo delle mani e scamiciato, e la pancetta affumicata ridotta in dadolata. Scolate i fagioli come pronti, e lasciate un poco di acqua della cottura da parte, i fagioli dovranno essere al dente, pronti per andare in padella per altri 20 minuti circa, quindi tenete conto della consistenza come li scolate.
Gettate i fagioli nel soffritto e saltate a fuoco vivo per pochi minuti. Abbassate la fiamma e fate andare i fagioli per un 20 minuti circa a fuoco moderato. Aggiungete l’acqua della cottura che avete messo da parte, se si dovesse asciugare troppo. Portate a bollore un pentolino di acqua e mettete a cuocere il riso, salate l’acqua e scolatelo al dente, fate un soffritto con due spicchi di aglio tritato e aggiungetelo al riso scolato, mescolate in padella energicamente.Con il basmati e il resto della cottura dei fagioli si dovrebbe arrivare in venti minuti a cottura ultimata per tutte e due le componenti del piatto.
Ora arriva la preparazione del piatto, mettete sul fondo di un piatto da portata i fagioli neri, fate una specie di buca centrale e mettevi il riso al centro.Sgocciolate il piatto con olio di oliva extra vergine, decorate con alcune foglioline di timo e servite ben caldo se inverno, o lasciate riposare se estate.

Accompagnate con un vino rosato e sognatevi un tramonto alle Canarie.
Buon appetito.