LE RICETTE DELLA PAPERA MAGRA
mercoledì 9 gennaio 2013
lunedì 8 ottobre 2012
Bicchierino alla zucca e funghi trifolati
Mi piace organizzare le cene. Scegliere gli amici, organizzare il menù, andare a fare la spesa, decidere con quale tovaglia voler addobbare il tavolo. Di solito acquisto anche dei fiori freschi con cui fare un bel centrotavolo. Tanti di noi avranno sicuramente fatto spesso lo stesso ragionamento, accogliere gli amici in casa è come aver cura di loro; si cerca di dare il massimo e, diciamocelo, si cerca anche di stupire un pò. Senza organizzare effetti specialissimi a volte per fare una bella presentazione basta poco: degli ingredienti freschi di stagione, un assemblaggio multicolore e qualche piccolo tocco in più. Non ho mai preteso di saper conoscere tecniche di cottura professionali, però mi piacerebbe veramente ritornare a studiare e cominciare a studiare da zero e poter investire su un lavoro che piace davvero.
Ci accontentiamo allora, così dice il papero maschio, e quindi allora, per accontentarci, abbiamo trasformato un passato di verdura stagionale in un entreè che è piaciuto veramente tanto.
INGREDIENTI
600 gr di zucca gialla
1 sedano rapa
1 cipolla
3 grosse carote
1 patata
brodo vegetale
olio di oliva
Funghi champignon freschi
funghi misti disidratati
prezzemolo
olio
Mettere in pentola le verdure mondate e tagliuzzate grossolanamente , far soffriggere con olio di oliva e quindi aggiungere il brodo vegetale. Far andare per almeno 3 ore finchè le verdure non sono quasi spappolate. Frullare con il minipimer ad immersione
Fate rinvenire i funghi misti disidratati in acqua calda e aggiungeteli a quelli freschi (vanno bene anche altre varieta' stagionali come le trombette o meglio ancora i pioppini). Saltateli in padella con olio e aglio in camicia. Aggiungete alla fine sale e prezzemolo.
Assemblate nel bicchierino, aggiungete una macinata di pepe nero e servitelo caldo o al massimo tiepido. Una bruchettina da accompagnamento all' olio servirà da cucchiaio e per pucciare la parte rimanente sul fondo.
venerdì 5 ottobre 2012
Torta bocconotto alle mandorle
La storia delle tortine bocconotto non finisce qui. Dal mio post precedente avete visto che quantita´di rossi si devono usare per quella classica al cioccolato, ... e con le chiare mi chiederete?
Le chiare vengono utilizzate non solo per le classiche spumette ma soprattutto per realizzare la:
Torta bocconotto alle mandorle.
Avendo gia´a disposizione della bella frolla all´olio preparata in precedenza, ecco che, con delle ottime mandorle spellate e abbrustolite si puo´realizzare un altro "must" delle festivita´ed eventi che ancora accompagnano la vista nel mio carissimo Abruzzo.
Ricetta:
pasta frolla come da ricetta precedente
ripieno:
6 albumi montati a neve fermissima
200gr di mandorle triturate (dopo averle tostate)
150 g di zucchero
buccia grattugiata di 1 limone
marmellata di albicocche
Far riposare come da prassi la frolla. Stenderla in una teglia di circa 22cm di circonferenza. Bucherellare la base della frolla e spalmare della marmellata di albicocche.
Mescolare con attenzione le mandorle alle chiare montate a neve con lo zucchero, aggiungete del limone grattugiato e riempite il guscio di frolla.
Cuocete in forno a 180 gradi finche´non risulta asciutto (40 min circa)
Le chiare vengono utilizzate non solo per le classiche spumette ma soprattutto per realizzare la:
Torta bocconotto alle mandorle.
Avendo gia´a disposizione della bella frolla all´olio preparata in precedenza, ecco che, con delle ottime mandorle spellate e abbrustolite si puo´realizzare un altro "must" delle festivita´ed eventi che ancora accompagnano la vista nel mio carissimo Abruzzo.
Ricetta:
pasta frolla come da ricetta precedente
ripieno:
6 albumi montati a neve fermissima
200gr di mandorle triturate (dopo averle tostate)
150 g di zucchero
buccia grattugiata di 1 limone
marmellata di albicocche
Far riposare come da prassi la frolla. Stenderla in una teglia di circa 22cm di circonferenza. Bucherellare la base della frolla e spalmare della marmellata di albicocche.
Mescolare con attenzione le mandorle alle chiare montate a neve con lo zucchero, aggiungete del limone grattugiato e riempite il guscio di frolla.
Cuocete in forno a 180 gradi finche´non risulta asciutto (40 min circa)
sabato 22 settembre 2012
Torta bocconotto al cioccolato
Il profumo dei bocconotti al cioccolato ha sempre accompagnato le feste della mia infanzia. Chi è nato nelle zone della Frentania conosce benissimo quelli di Castefeltrano: la pasta frolla esterna avvolge un morbido contenuto al cioccolato che si scioglie in bocca man mano che lo distribuiamo nel palato. Quindi incontriamo dei minuscoli pezzettini alle mandorle che accompagnano e avvolgono tutto l' insieme. Ad ogni morso lo zucchero a velo svolazza sul nostro mento e si posa sulle briciole della crema la cioccolato e frolla che inevitabilmnete fuoriescono. Una goduria. Un' estasi. Vi sfido a mangiare un bocconotto e far rimanere pulita la bocca!
Da picola mi fermavo con il mio papà a LoBosco Rosa a Castelfrentano. Una piccola e modesta casetta bianca in cui la signora aveva trasformato una stanza in laboratorio con vendita diretta. Anche oggi c'è la signora. La scosa estate mi sono fermata come al solito e mi dice che lei e suo marito si erano conosciuti in Germania. Che strano destino mi dico, adesso ci abito io in Germania. Poi suo marito, stanco di anni di vita da emigrato, era voluto tornare in Italia. Sua suocera le aveva insegnato a fare i bocconotti e quindi loro aprirono questo delizioso laboratorio. Guai a chiedere la ricetta! Piccole e nuove pasticcerie che hanno aperto in questi ultimi anni si giocano la "fama" di pasticceria del bocconotto più buono. Eppure una mia amica me l' ha dato. Troppo tempo, mi dico tra me e me e poi non sono brava a fare i dolci; ma stare a più di 1500 Km da LoBosco Rosa alla fine mi ha fatto decidere. Sono molto soddisfatta. La consistenza del ripieno al cioccolato è quella, il sapore, forse, anche più buono.
Se volete provare ecco qui:
TORTA BOCCONOTTO
PASTA FROLLA (per 2 tortine)
7 rossi
300 g di zucchero
1 uovo
150 g di olio
circa 400 g di
farina
Battere
le uova con lo zucchero fino a farlo diventare bianco, aggiungere l’olio e
continuare a battere aggiungendo la farina e anche un po’ di liquore (whisky,
cognac, strega).
CIOCCOLATO
1,5 L di acqua
300 g di zucchero
500gr Kg di cioccolato
350-400 g di mandorle
abbrustolite e tritate
10
rossi
Sciogliere
lo zucchero nell’acqua, quando l’acqua bolle aggiungere la cioccolata e
togliere dal fuoco. Quando la cioccolata è sciolta rimettere sul fuoco e girare
spesso fino a quando non arriva a bollore a questo punto abbassare la fiamma e
lasciare cuocere per circa 3 ore ( un piccolo trucco per non far ribollire la
cioccolata in pentola in questa fase è
lasciarci dentro il cucchiaio di legno, si può così lasciare la cioccolata sul
fuoco e girarla solo di tanto in tanto, a ). A me sono bastate 2 ore. Il cioccolato era fluido ma non bruciato.
Quando
la cioccolata fa il filo ed è bella densa è pronta, a questo punto di
aggiungono le mandorle ed il ripieno per la torta è pronto.
Il
cioccolato può anche essere preparato in anticipo se non si vuol fare tutto lo
stesso giorno.
Foderare
uno stampo di circa 22 cm
con uno strato di pasta riempirlo col la
farcia di cioccolato e mandorle e ricoprire con un altro strato di pasta
.Infornare per circa 30 min a 180°C.
giovedì 20 settembre 2012
Grissini alla farina di ceci
Era una tiepida Domenica di Settembre qui a Francoforte, quando siamo stati invitati per una grigliata a casa dei Missio.
Come al solito mi organizzo per contribuire e porto delle belle scacce ragusane alle verdure; Giò mi ricorda che c'è anche la figlia dei R. la quale è celiaca e che sarebbe stato bello se avessi porato qualcosa che lei avrebbe potuto mangiare. A casa mia per fortuna non abbiamo di questi problemi ma di tempo di non avevo molto. Volevo fare qualcosa di buono con dell' ottima farina di ceci che ci è arrivata direttamente dall' Italia, giro e rigiro su internet quando capito su questo sito amico blog:
http://aifornelliconlaceliachia.blogspot.de/2010/11/grissini-di-farina-di-ceci-con-questa.html
Bella idea mi dico! E procedo con piccole mie modifiche e con la cottura in forno: sarebbe inutile dire che è stato apprezzato da tutti ovviamente.
200gr di farina di ceci
100gr di acqua tiepida
20gr di strutto
1 cucchiaino di lievito per torte salate
sale
Ho impastato delicatamente, quindi ho sfarinato un pò di farina di ceci su un ripiano di legno e ho formato i grissini. Ho anche puntellato con le dita per dare la forma delle classiche fossette lungo il bastoncino.
Ho steso su una teglia con carta forno, ho spruzzato del buon olio di oliva e infornato per 15 minuti.
Dopo un'ora eravano già stati spazzolati a tavola
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